Ultima modifica: 17 febbraio 2013

Il Vicemaestro

Art. 12 Statuto
Il Vice Maestro è nominato e revocato dal Consiglio Direttivo.
E’ competente per l’organizzazione e la direzione musicale delle scuole e dei servizi, in assenza del Maestro.
L’incarico di Vice Maestro è cumulabile con qualsiasi carica sociale ed incarico, mentre non è cumulabile con l’incarico di Maestro.

Ricopre l’incarico Carlo Musitelli

OLYMPUS DIGITAL CAMERAE’ con la Banda dal 1982, suona la tromba, ma è anche conosciuto per la sua grande passione per le cornamuse
Dopo svariate esperienze in diversi festival interceltici in Italia e all’estero (Scozia, Irlanda, Francia, Svizzera, Asturie) dove si è esibito, fra gli altri, con Carlos Nunez e Jose Angel Hevia, e alcune apparizioni televisive (La7, Canale 5, Antenna 3, TeleLombardia), decide di dedicarsi in maniera più approfondita alla cornamusa scozzese.
Perfeziona il percorso di studi presso il “College of Piping” di Glasgow e collabora con alcune pipe band (Claymore Pipes and Drums, Cap Breton Pipe Band, East Kilbride Pipe Band).
Dopo anni di studio, nel 2009 decide di dare i primi esami in Scozia (level 2) e partecipa allo “Scottish National Championship” di Dumbarton (Scozia).
E’ membro del “Clan Mackenzie Society of Scotland and the U.K.” ed attualmente, ad una intensa attività come piper solista, affianca diverse collaborazioni didattiche con associazioni musicali e con privati per la diffusione della conoscenza della cornamusa scozzese.

L’Eco di Bergamo, Vita Bergamasca, 11/03/2008
Con la Cornamusa vince la Corrrida
Il bancario, alla fine, sbancò la Corrida. Carlo Musitelli, 36 anni, di Berbenno, impiegato di banca a Piazza Brembana, sabato sera ha trionfato alla popolare  trasmissione di Canale 5, condotta da Gerry Scotti. La sua cornamusa scozzese, con la quale ha suonato, accompagnato dall’orchestra, «The lion sleeps tonight», brano diventato famoso negli Anni Sessanta con il gruppo «The Tokens», ha avuto l’apprezzamento del pubblico negli studi di Mediaset a Roma e di quello televisivo a casa. A lui, quindi, è andata la prima delle 12 puntate di quest ‘anno della storica trasmissione di «dilettanti allo sbaraglio». Vestito con gli abiti tradizionali scozzesi ha avuto la meglio, nella finale a quattro (dieci i concorrenti iniziali), su un cantante lirico, un suonatore di tromba e una giovane coppia di cantanti.
«Sono stati due giorni intensissimi – racconta Musitelli, originar io di San Pellegrino dove suona la tromba nella banda musicale – da venerdì mattina fino a sabato, con prove in scena e colloqui, ma tutto divertente ed emozionante. Alla fine, in questa trasmissione, ciò che conta è proprio il clima di amicizia che si crea e la possibilità che hai di conoscere gli altri concorrenti».
Perché i premi non sono poi certo milioni di euro: a Carlo sono andati una videocamera, un iPod e un po’ di rimborso spese per viaggio e alloggio a Roma. Ma come è nata l’idea di partecipare? «Quest ‘estate, sempre con la cornamusa, ho vinto la Corrida a Berbenno – dice Carlo che, tra l’altro, non è mai stato in Scozia – e qualcuno, scendendo dal palco, mi ha detto che avrei potuto vincere anche quella vera. Così, la sera stessa, ho fatto la richiesta. Ho fatto i provini a Milano e sono stato selezionato, insieme ad altri 119 concorrenti, su 3.000 pretendenti. Già una bella soddisfazione». Alla fine gli applausi del pubblico a Roma lo hanno premiato di nuovo. «In tivù mi hanno visto in tantissimi e mia moglie Nadia naturalmente è stata contenta – prosegue Carlo –. E per congratularsi mi hanno telefonato anche persone che non conoscevo». Gli unici della famiglia a non vederlo in diretta tivù sono stati i due figlioletti, di tre e un anno e mezzo. Troppo tarda l’ora, e si sono addormentati. Già, proprio come dice la canzone vincente di papà.